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Rifacimento impianto elettrico | 4 segreti da tenere sempre ben a mente!


Se si parla di rifacimento impianto elettrico, noi del Gruppo Casillo Ingegneria, siamo soliti offrire un servizio impeccabile, tenendo sempre conto di quelle che sono le esigenze di ogni cliente, ma in questa particolare sezione abbiamo deciso di regalarti ben 4 consigli che ti aiuteranno sicuramente a capire quanto conti un intervento di questo genere.

Al giorno d’oggi in ogni casa che si rispetti non mancano certo i dispositivi elettrici, ce ne sono tantissimi, a partire dalla tv, passando per gli elettrodomestici, ma spesso l’impianto elettrico merita una manutenzione ad hoc ed interventi mirati, al fine di migliorare la sicurezza ed il fabbisogno elettrico.

Per migliorarlo, secondo la nostra esperienza, sono 4 gli elementi chiave:

  • Conoscere e valutare ogni componente: significa che è opportuno capire dove intervenire, avendo ben a mente quelli che sono gli elementi chiave di un impianto elettrico.

  1. Centralino: non è altro che il quadro elettrico e rappresenta il fulcro del nostro impianto casalingo; grazie a questo elemento sarà possibile tenere sott’occhio i consumi effettivi ed avere libero accesso ad alcuni interruttori, quali ad esempio il salvavita!

  1. La messa a terra: si tratta di un sistema che merita grande attenzione, per la sua complessità; ci permette di scaricare l’elettricità a terra, motivo per cui, se si dovesse verificare un cambiamento di tensione, questo si occuperà di mantenere in sicurezza la nostra abitazione.

  1. Gli interruttori e le prese: stiamo parlando di elementi che non devono certo mancare, gli interruttori vengono posti a muro e permetteranno di accendere e spegnere le luci.

  1. Occhio ai circuiti: le prese possono variare, ma solitamente sono a 16 ampere e fanno parte di un circuito ben studiato per la tua abitazione.

  1. I cavi sono differenti: al giorno d’oggi ne esistono ben 3 tipologie diverse ed ognuna di esse nasce per svolgere determinati compiti; si differenziano per colorazioni, ad esempio, sarà possibile notare quello di colore nero che porta corrente, passando per il cavo di colore blu che è neutro, fino ad arrivare a quello verde o giallo, che rappresenta la messa a terra.

  • Gli impianti elettrici sono di due tipi: bisogna essere bravi a fare una bella distinzione, perchè in fase di progettazione, così come anche di ristrutturazione impianto elettrico, il lavoro dev’essere svolto necessariamente da professionisti del settore, che andranno a studiare la planimetria di una determinata abitazione, tenendo ovviamente conto di quelle che sono le reali esigenze del committente.

La nostra azienda opera nel settore ormai da anni, sia su Roma che Napoli, ma abbiamo notato che purtroppo in molti non hanno ancora le idee chiare in merito, motivo per cui cerchiamo subito di far chiarezza, a partire dal fatto che gli impianti sono di due tipi:

  1. Incassato: beh l’impianto elettrico incassato viene scelto per lo più con l’obiettivo di offrire un buon impatto estetico; le mura saranno pulite ed in ordine, avendo l’opportunità di nascondere il tutto. Il costo impianto elettrico, in questo caso è decisamente alto, ma come già accennato in precedenza, se per te l’aspetto estetico è fondamentale, questa potrebbe rivelarsi la scelta perfetta!

  1. A vista: quando si sceglie di rifare un impianto elettrico casa a vista, si ha già ben a mente che l’impatto estetico non sarà dei migliori, ma il risparmio sarà garantito, motivo per cui, il fattore budget andrebbe considerato a priori. Solitamente consigliamo di valutare un lavoro di questo tipo per locali come cantina o sottotetto.

  • Uno sguardo alle normative non può mancare: ci sono tanti aspetti che andrebbero rispettati, molti di questi riguardano proprio lo staff di esperti a cui ci si rivolge, motivo per cui, ti consiglio di effettuare tutte le domande del caso. Tanto per cominciare è bene sottolineare che l’installatore dev’essere iscritto ad un albo regionale degli installatori elettrici, dunque massima attenzione, perché già questo elemento, se soddisfatto appieno, ti metterà in contatto con un vero professionista del settore.

Altro aspetto importante è quello relativo alla certificazione impianto elettrico, che non deve mancare affatto, rappresenta una sicurezza per il team preposto e chiaramente anche per te che meriti un prodotto perfetto e sicuro in ogni suo aspetto. I cavi vanno controllati a dovere e dovranno essere inseriti all’interno di canaline che hanno l’obiettivo di offrire una protezione, così come anche il quadro elettrico che dovrà presentarsi con tutti i suoi interruttori ed una maschera protettiva.

  • La sicurezza è troppo importante: è un aspetto su cui lavoriamo molto, perché la salute di ogni nostro utente ci sta veramente a cuore, ma non possiamo certo fermarci qui, perché ogni lavoro che si rispetti dev’essere accompagnato anche da ben 2 certificazioni, ovvero:

  1. DIRI: si tratta della dichiarazione di rispondenza, che solitamente va a rappresentare un documento sostitutivo della certificazione DICO, che adesso andremo ad analizzare.

  1. DICO: è la dichiarazione di conformità vera e propria, un documento che non può mancare e che solitamente viene rilasciato alla fine di ogni lavoro; in alcuni casi l’intervento si concentra su modifiche parziali di un impianto, questa è un’ipotesi che spesso ci capita, motivo per cui, il documento in questione farà riferimento proprio alla parte interessata.

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I passaggi fondamentali per una buona ristrutturazione impianto elettrico


Affidandoti al nostro servizio potrai finalmente ottenere una ristrutturazione sull’impianto, ma il consiglio che ci sentiamo di darti è di valutare attentamente quello che sarà il tuo budget iniziale, tienilo dunque sempre ben a mente ed assieme potremo scegliere la giusta soluzione.

C’è una bella differenza tra il rifacimento impianto elettrico ed una ristrutturazione, semplicemente perché nel primo caso, l’intervento sarà molto più dispendioso, ma l’attenzione totale per il cliente ci invita ogni giorno a prestare importanza a quelle che sono le sue reali motivazioni; questa per noi è una fase importantissima, dove non solo potremo pianificare al meglio il lavoro da effettuare, ma saremo persino in grado di consigliare quelle che sono le agevolazioni fiscali del momento.

Andando, però, per gradi, il primo passaggio per una buona ristrutturazione è chiaramente quello di staccare l’alimentazione elettrica, per poi concentrarci sulle canalette, assicurandoci dunque che siano a norma e complete di ogni cavo, così come anche di spine ed interruttori.

Ci occupiamo poi di studiare la tua planimetria, valutando la scelta fatta sull’arredamento, lavorando in modo perfetto, per elaborare soluzioni ed individuare quelli che sono i punti luce da installare, tenendo conto di elettrodomestici e di quella che è la loro funzione.


Quanto costa rifare un impianto elettrico?


Il costo ovviamente varia da situazione a situazione, ecco perché solitamente consigliamo ad ogni cliente di richiedere un preventivo gratuito, spiegandoci tutta la sua situazione e rispondendo ad alcune nostre semplici domande.

Il consulto può essere fatto anche telefonicamente, attraverso il nostro numero verde e da ogni preventivo, l’utente avrà l’opportunità di conoscere gli importi relativi ad ogni intervento e chiaramente anche quelle che saranno le fasi in cui il nostro team esperto potrà dare il meglio di sè!

Energia ed uno studio ad hoc,

per migliorare su da subito la casa dei tuoi sogni!

A cura di:

Alessio Spetrino


Chiama il nostro numero verde e fissa un sopralluogo gratuito con un nostro ingegnere o architetto

   Il preventivo, la consulenza operativa e la progettazione iniziale sono assolutamente gratuiti.

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